Formentini Piero

“Mio fratello trovò nei campi vicini a casa una tromba militare e un pistone. Io ragazzino fui incuriosito da questo strumento musicale e iniziai a soffiarvi dentro…”
Piero Formentini inizia a suonare in una Scuola di Musica presso l’oratorio Salesiano di via Roma.
Con la nuova tromba a tre pistoni acquistata presso i “fratelli Valbusa” in via Prione, continua gli studi con Sergio Canalini per entrare tredicenne nella banda dell’Acli presso la Canonica di Piazza Brin. Tre anni dopo con alcuni musicisti fonda la prima vera orchestra chiamata “Helios” formata da Piero Somma alla Fisarmonica, Giorgio Sommi alla chitarra e violino, Romano Tonelli alla batteria e Piero alla tromba. Nonostante la giovane età l’orchestra ottiene un ottimo successo di pubblico ed è chiamata ad esibirsi nelle migliori sale della provincia e della città: Marola, Cadimare, Aulla, Vernazza, Pian di Arcola, etc.
“Diventai amico del Maestro Biso e godendo della sua stima ci chiese di suonare in molte sale: fu un periodo impegnativo, ma bellissimo, perché ci conquistammo una buona reputazione.”
Diventato amico di Nicola Tiberio, Formentini prende a suonare jazz insieme con Mario Villani, Giorgio mori, Dario Bevilacqua, Nino Salines, Vanni, Gaetano e più tardi Sergio Canalini, Lombardi Fracois, Borrini ed altri.
L’Orchestra P. Formentini, il nuovo nome del gruppo, continua in quegli anni ad esibirsi in tutti i locali famosi: al Piccadilly, l’Hotel Concordia, il Cuccaro e altri ancora fino a partecipare alla trasmissione televisiva Il Buttafuori in diretta da Lerici.
In quel periodo nella nuova orchestra inizia a suonare un bravo fisarmonicista, Toto Cotugno, ancora giovane, ma pieno di promesse.
“Con gli anni sessanta arriva il Beat che cambia completamente i gusti musicali e di conseguenza la composizione delle orchestre. Tutti volevano sentire le chitarre…”  La musica che si ascolta e si balla nei locali cambia radicalmente: l’orchestra decide di sciogliersi.
Negli anni settanta Formentini si presenta al pubblico con una nuova orchestra i “SuperSound” che suona  al Colombo, Pianazze, Ceparana a Terrarossa alla Pineta di Ponzanoagl Impavidi di Sarzana fino al 1983 con la chiusura del gruppo.
Piero Formentini riprende nel 1989 a suonare come tromba nella banda G.Puccini di Migliarina e ancora nelle bande musicali di Riomaggiore, Arcola e di Vezzano Ligure.

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