Cutugno, Toto

Toto Cutugno nasce a Fosdinovo, dopo pochi mesi la sua famiglia si trasferisce a La Spezia, dove il padre era maresciallo di marina. Fin da bambino Toto dimostra molta predisposizione per la musica, il padre ottimo suonatore di tromba, lo incoraggia e Toto inizia così da autodidatta a studiare la batteria, la sua bravura gli permette, ancora ragazzino, di entrare in gruppi musicali locali, nel frattempo impara a suonare anche la fisarmonica a tredici anni partecipa ad un concorso regionale dove arriva terzo. Toto prosegue a suonare la batteria con gruppi locali fino a 19 anni, poi si accorge che la vita di provincia inizia ad andargli stretta, entra cosi, a far parte del gruppo musicale del maestro Manusardi, che gli propone una tournée di sei mesi in Finlandia.

Tornato in Italia, Toto costituisce un suo gruppo, che chiama “Toto e i Tati”, inizia cosi a girare i locali di tutta la penisola, con un repertorio di successi e di brani da lui composti. Nel 75 Toto, che ha già iniziato da qualche anno a scrivere canzoni per suo conto, ottiene grandissimo successo come compositore in Francia, dove una sua canzone viene incisa da Joe Dassin con il titolo “L’été Indien” e diventa ben presto un successo internazionale. Nel 76 la fama come autore viene riaffermata dall’incisione, sempre da parte di Joe Dassin, di un altro suo brano, ”Et si tu n’existais pas”, da quel momento le richieste si moltiplicano: Toto scrive canzoni per Mireille Mathieu, Dalida, Johnny Halliday, Michel Sardou, Claude François, Hervé Vilard, Sheila in Francia, Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti, Ornella Vanoni in Italia, le sue canzoni,oltre che da questi cantanti, vengono eseguite da grandi orchestre come, F.Pourcel, Caravelli e P. Mauriat.

Sempre nel 76 Toto partecipa, per la prima volta, al Festival di Sanremo con il gruppo da lui formato, gli “Albatros”, il brano in gara è “Volo AZ 504” classificandosi terzo. Lo stesso anno Toto partecipa al Festivalbar con il brano “Nel cuore nei sensi” ottenendo un ottimo successo, lo stesso brano viene inciso in Francia da Gérard Lenorman, che arriva ai vertici delle classifiche. Nel 77 gli Albatros si ripresentano al Festival di Sanremo con una canzone sempre composta da Toto, “Gran Premio”, che si classifica al quinto posto. Nel 78 l’attività artistica di Toto riceve una svolta importante, lasciati gli Albatros, incide come “cantautore” il brano “Donna donna mia”, sigla del programma televisivo “Scommettiamo” condotto da Mike Bongiorno, raggiungendo i vertici della hit parade, nello stesso periodo Toto scrive la prima canzone per Adriano Celentano, dal titolo “Soli”, che rimane per mesi stabile al primo posto nelle classifiche delle vendite.

Nel 79 Toto incide il suo primo LP dal titolo “Voglio l’anima”, i cui brani vengono successivamente incisi da vari artisti, sia italiani che stranieri. Nel 80 Toto raggiunge grandissimi successi: è Primo al Festival di Sanremo con il brano “Solo noi”, e primo al Festival “Yamaha Song International” di Tokyo con il brano “Francesca non sa”, e anche primo come compositore al Festivalbar con il brano “Olimpic games” interpretato da Miguel Bosé”, e quarto come cantautore sempre al Festivalbar con il brano “Innamorati”. Sempre nel 1980 scrive tutte le canzoni dello LP “Il tempo se ne va” per Adriano Celentano, album che ottiene grandissimo successo, lo stesso anno incide “Flash”, sigla del programma televisivo omonimo condotto da Mike Bongiorno. Nel 81 viene pubblicato il suo secondo LP dal titolo “La mia musica”, anche questo di grande successo, con brani incisi da vari artisti internazionali.

Nell’ 83 Toto ritorna al Festival di Sanremo con il brano “L’italiano” dove giunge primo nella votazione popolare legata al concorso Totip, brano che viene inciso e tradotto da vari artisti in diverse lingue, vendendo milioni di dischi, e rendendo popolare Toto in paesi impensabili come Israele, Iran, Corea. Nell’ 84 Toto, ritorna a Sanremo con il brano “Serenata” arrivando secondo. Nell’ 85 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, però soltanto come compositore, con due sue canzoni, una interpretata da Louis Rodriguez “C’est Venice”, e un’altra interpretata da Luis Miguel, un ragazzo messicano di 15 anni che con il brano “Noi, ragazzi di oggi” che si classifica seconda ed è la vera rivelazione del Festival. Nell’ 1985 Toto pubblica il singolo “Mi piacerebbe andare al mare il lunedì”. Il 1986 per Toto inizia alla grande, ricevendo un premio per “L’italiano” come disco italiano più’ venduto nel mondo negli ultimi cinque anni; si ripresenta al Festival di Sanremo con il brano “Azzurra malinconia”.

Nell’87 Toto partecipa nuovamente al Festival di Sanremo, sia come cantautore con il brano “Figli” classificandosi secondo, sia come autore con i brani “Io amo” cantato da Fausto Leali, con “Canzone d’amore” cantata dai Ricchi & Poveri, con “Il sognatore” cantata da Peppino di Capri“ e con “Io…per le strade di quartiere” cantata da Franco Califano. Nella primavera dello stesso anno viene pubblicato il terzo album di Toto intitolato “Mediterraneo” che sarà’ premiato con disco d’oro e di platino. Il 1987 rappresenta un’altra svolta per Toto: diviene conduttore del programma televisivo “Domenica In” in cui debutta con grande successo, nello stesso periodo partecipa al Festival di Sanremo nell’ 88 con il brano “Emozioni”, da lui interpretato, arrivando secondo, inoltre, come autore, presenta una rinnovata Fiordaliso con il brano “Per noi”. Nel 89, fra tournée e spettacoli televisivi, ritorna al Festival di Sanremo come interprete con il brano “Le mamme”, classificandosi al secondo posto, e come autore con le canzoni scritte per Fiordaliso “Se non avessi te” e per Stefano Borgia (secondo tra i giovani). In autunno conduce il programma “Piacere Raiuno” dove ottiene un nuovo grande successo, pubblica anche il suo terzo LP, una raccolta di sigle televisive e canzoni sanremesi dal titolo “Toto Cutugno”. Nel 90 Toto ottiene ancora un secondo posto al Festival di Sanremo con il brano “Gli amori” che, in quell’ occasione, viene cantato anche dal grande Ray Charles che si esibisce con una eccezionale interpretazione. Sempre nel 90 ottiene un grande successo vincendo a Zagabria l’Eurofestival con il brano “Insieme 1992”. Nel 91 insieme a Gigi Sabani conduce il programma televisivo “Piacere Raiuno” inoltre, presenta l’edizione italiana dell’Eurofestival svoltasi a Roma, insieme a Gigliola Cinquetti, quali unici vincitori italiani della manifestazione. Sempre nel 91 conduce con Raffaella Carra’ e Fabrizio Frizzi la trasmissione televisiva della Rai “La vela d’oro”. Nel 92 viene pubblicato l’ LP “Non é facile essere uomini” in estate è conduttore del programma Rai “Stasera mi butto”e in autunno “Domenica In”. Nel frattempo, scrive una canzone dal titolo “Se mi ami” che Claudia Mori presenta al Festival di Sanremo.

Nel 1995 Toto si ripresenta al Festival di Sanremo, con il brano “Voglio andare a vivere in campagna”, che é anche il titolo dell’album uscito contemporaneamente. Nel 96 Toto conduce per Telemontecarlo il programma “Sei forte”. Nel 97 Toto si ripresenta al Festival di Sanremo con un brano dal titolo “Faccia pulita”, brano che è inserito nell’album “Canzoni nascoste”. E poi 1998: a Settembre ritorno in televisione (RAI 2) con il programma “I fatti vostri”. 1999 Riprende in TV con “I fatti vostri” sino a tutto Giugno 2000, poi inizia un giro di concerti in Russia, Canada, Belgio, ecc.

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