Conservatorio di Musica della Spezia “G. Puccini”

Il Conservatorio della Spezia inizia la sua attività il 15 gennaio 1979, come sezione staccata del Conservatorio “Niccolò Paganini” di Genova. Fu il compianto M° Mario Fiorentini ad adoperarsi strenuamente perché ciò fosse possibile e a divenire così il primo “Fiduciario” dell’istituzione, sostenuto dall’Amministrazione Comunale, dal Prefetto e da larghi strati della popolazione spezzina. L’apertura del Conservatorio era una notizia lungamente attesa, coronamento di anni di aspettative e desideri della città e risultato degli sforzi congiunti degli amanti della Musica. La convenzione definitiva di apertura, datata 9 gennaio 1979, fu firmata dal dott. Vittorio Armani, funzionario del Ministero della Pubblica Istruzione e dall’Assessore comunale delegato dal Sindaco, Rag. Carlo Lupi. Gli allievi ammessi a frequentare i corsi erano 140, così distribuiti Armonia e contrappunto 5; Organo: 11; pianoforte 45; Canto 11; Violino e Viola 11; Violoncello 8; Contrabbasso 8; Flauto 10; Oboe 8; Clarinetto 13; Tromba 10; Arpa 6; Chitarra 12. Il Conservatorio ha ottenuto l’autonomia nel 1992, sotto la direzione di Tina Zucchellini ed è stato successivamente intitolato a Giacomo Puccini, il grande operista che visse e operò non lontano dalla Spezia (Torre del Lago Puccini è a mezz’ora di automobile da qui) e al quale colpevolmente non era ancora dedicato nessun Conservatorio italiano.

La sede del Conservatorio, assegnata dopo mille vicissitudini e lunghi lavori di restauro a cura del Genio Civile della Spezia su progetto dell’architetto Gilberto Caioli, è l’immobile conosciuto come “Villa Marmori”, situata nei terreni collinari che furono di Virginia Oldoini, Contessa di Castiglione e Costigliole d’Asti.
Su questi terreni, acquistati da Vincenzo Marmori, l’architetto Franco Oliva dà inizio, nel 1923, ai lavori di costruzione di una villa urbana, voluta dalla figlia primogenita di Vincenzo, Teresita e dal marito Amedeo Ceretti.
La villa, considerata forse il più importante esempio di Stile Liberty alla Spezia, si svolge su tre piani e presenta ricercate decorazioni proprie dello stile floreale: stupende le ringhiere, le lampade e la cancellata in ferro battuto, preziosissime le vetrate colorate. Il tutto è arricchito dagli affreschi e dagli stucchi ad opera del pittore Agretti, dalla pavimentazione con parquet movimentato da giochi d’intarsio, dalla boiserie intagliata e dai pregevoli infissi, vera espressione di ebanisteria.
Un piccolo capolavoro architettonico, un ambiente straordinario, testimone di un’epoca ormai perduta.
“Villa Marmori” fu consegnata al Presidente del Conservatorio di Musica “Paganini”, Dott. Germinale, dal locale Ufficio Tecnico Erariale con verbale del 19 ottobre 1978.
I lavori di ristrutturazione del fabbricato terminarono nel maggio del 1984 quando il Conservatorio poté finalmente prendere possesso dei locali.
Il Conservatorio della Spezia, negli anni, ha scelto uno sviluppo numerico moderato, e grazie a ciò è riuscito a non subire nessuna crisi nel livello delle domande di ammissione, sempre ampiamente superiori ai posti disponibili, anche dopo la messa a ordinamento dei corsi accademici di primo e di secondo livello, con il conseguente stop alle immatricolazioni nel previgente Ordinamento.
Nel corso degli anni, gli studenti hanno brillantemente vinto concorsi solistici (ricordiamo per tutti il pianista Maurizio Baglini) e intrapreso importanti carriere, soprattutto, come è naturale, nei Cori e nelle Orchestre degli Enti Lirici e delle Istituzioni Sinfoniche.
Il Conservatorio serve un’area ben più grande dello spezzino: gli studenti provengono da tutto il Levante ligure, dalla Lunigiana e da tutto il Nord della Toscana, ma anche dalla Maremma. In aumento netto il numero di studenti stranieri, soprattutto asiatici e fra questi un numero rilevanti di studenti cinesi.

Gli accordi Erasmus con istituti di Turchia, Portogallo, Danimarca, Polonia, Spagna, nonchè importanti accordi bilaterali con Università e Conservatori di Russia e degli Stati Uniti d’America hanno, negli ultimi anni, comportato un interscambio di studenti e docenti che ha reso il Conservatorio Puccini una realtà consapevole e partecipe del mondo della formazione musicale internazionale.
Importanti anche i rapporti con la Germania: il Conservatorio è protagonista del gemellaggio tra La Spezia e la città di Bayreuth, sede del Festival wagneriano e ha stretto recentemente un accordo di partnership con l’Accademia Rubinstein di Duesseldorf.
Sono stati Direttori del Conservatorio Mario Fiorentini, in qualità di fiduciario e Tina Zucchellini.
Giuseppe Bruno, eletto nel 2008, è l’attuale Direttore al quale succederà, a partire dal 1° novembre 2014, Federico Rovini.
Presidente è Guido Ferrari, insegnante universitario.
Prima di lui, si sono alternati nel tempo il Prof. Sergio Cozzani, l’Avv. Carlo Barbanente, il Dott. Gonnelli, il Dott Guglielmo Trillo e il Dott. Cirillo Orlandi.

In questi ultimi anni, grazie alla presenza di Docenti che sono anche importanti professionisti della musica, è stata incrementata fortemente l’attività artistica e intrapresa una regolare opera di registrazioni discografiche di docenti e soprattutto di studenti.

Sito ufficiale:
www.conservatoriopuccini.com/

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