Chierici, Sergio

Sergio Chierici nasce a Migliarina (La Spezia) nel 1966. Fin da tenera età si appassiona alla musica, alla quale si avvicina grazie a suo padre, già sassofonista del gruppo “I Jolly”, per poi iniziare, durante le scuole elementari studi pianistici classici con l’insegnante francese Anik Mattana. A 12 anni partecipa alla prima sessione di esami realizzati alla Spezia per il locale conservatorio, venendo ammesso alla classe di pianoforte di Maria Teresa Levati, e quindi di Adriana Albertini, con la quale ottiene brillantemente il diploma nel 1988. Si iscrive parallelamente nella classe di Organo e Composizione organistica di Mario Verdicchio, conseguendo il diploma nel 1992. Partecipa a saggi e concerti per il conservatorio, superando le selezioni interne, e ottiene due “primati” nella storia del conservatorio spezzino: è il primo ad ottenere un 10 nella licenza di Teoria e solfeggio, e a conseguire i due diplomi decennali in strumenti da tasto. Segue anche i corsi interni tra cui quello di canto corale con Mario Fiorentini, e svolge i due anni di Tirocinio nella classe di pianoforte (1989-1991).

Dopo la maturità classica, frequenta anche l’Università degli studi di Pisa, laureandosi in storia della musica (1992) con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Carolyn Gianturco e Oscar Mischiati, con una tesi sugli organi della Cattedrale di Sarzana, da cui sono poi state tratte varie pubblicazioni, la prima delle quali a cura della Società dei Concerti della Spezia (1994). All’età di 13 anni ottiene il terzo premio al concorso pianistico internazionale di Bardolino del Garda, mentre nel 1998 conquista il più alto punteggio al II concorso di composizione per musica d’insieme di Salerno, con la pubblicazione dell’opera “IS – la città sommersa”. A partire dal 1983, frequenta numerosi corsi di perfezionamento con illustri docenti: Emilia Fadini -con cui ha poi proseguito gli studi in tastiere antiche dal 1999 presso la Scuola Musicale di Milano, Guido Agosti, Luigi Fedinando Tagliavini, Carla Giudici, Diego Fratelli, Roberto Cognazzo, Michael Radulescu, Harald Vogel, André Isoir, Paul Badura Skoda, Ennio Pastorino, Aldo Ciccolini; ottiene anche il diploma speciale in musica e liturgia al Conservatorio di Bologna. Entra quindi fin da giovanissimo a contatto diretto con problematiche come la filologia musicale, la tecnica, la struttura compositiva e l’interpretazione della musica antica e moderna. Come docente, è supplente di organo al Conservatorio della Spezia nel 1994, mentre dal 1995 al 1999 è direttore operativo e docente di organo nella Scuola Diocesana di Musica Sacra della Spezia. E’ fondatore e direttore del sestetto vocale L’EsaEnsemble (1996), cofondatore e organista -con uno strumento allora poco conosciuto, l’organo portativo, di cui approfondisce gli studi- del gruppo di musica antica Baschenis Ensemble La Spezia, pianista e organista dell’Unione Corale La Spezia (che oggi dirige) e del Coro Polifonico Diocesano; quindi, direttore del Centro Corale Concertistico Borghetto di Vara (1994), co-direttore del gruppo corale “L’Estro Armonico” (dal 1995), direttore del Coro Polifonico di Vezzano Ligure (dal 1996). Da solista e in formazioni cameristiche, corali e orchestrali esegue centinaia di concerti pubblici, con un’accurata scelta dei programmi, e per i quali redige le note critiche introduttive. Svolge inoltre un’importante attività di ricerca nel settore della catalogazione degli strumenti musicali, iniziando nel 1995 con tutti gli organi storici della Provincia di Massa-Carrara per conto della Soprintendenza di Pisa, e proseguendo con la redazione di strutturazione dei dati e vocabolario (la cosiddetta scheda “Mischiati-Chierici”) e la consulenza per il relativo software della scheda “OA-Organi” per la campagna catalografica della Regione Toscana (dal 1997); dopo questo incarico, negli anni seguenti, viene chiamato dall’ICCD (MIBAC, Roma) a svolgere la consulenza tecnica e operativa per la redazione delle schede nazionali SMO (strumenti musicali Organo) e SM (Strumenti musicali). La casa discografica EMA Records, che aveva già pubblicato il CD dell’EsaEnsemble “O Tidings of confort and joy” nel 1998, sta ripubblicando in tempi recenti, con dischi e partiture, alcune composizioni di Sergio Chierici degli anni ’90 per organo, pianoforte, formazioni da camera e coro. Negli anni ’80 e nei primi anni ’90 si dedica anche alla musica elettronica sperimentale e al jazz.

Sito ufficiale:
www.sergiochierici.it

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Documentazione audio
CD
- Suoni nel vento dei ricordi
- Baschenis Ensemble, Tanto tempo hormai
- Baschenis Ensemble, Cantate Domino
- L’EsaEnsemble, O Tidings of Confort and Joy
- L’EsaEnsemble, Live 1998-2000

MC
- Sisma (musica sperimentale)

Per richiedere l’accesso alla documentazione completa o agli ascolti, consultare la pagina Dove siamo.

Documentazione, materiale audio-video e fotografie forniti da Sergio Chierici

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